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Texas, strage in un centro commerciale

Sparatoria in un centro commerciale Walmart a El Paso in Texas. L’emittente Abc, citando fonti della polizia parla di 18 morti tra cui quattro bambini. I feriti sarebbero 24 di cui nove versano in uno stato critico e altri due sarebbero stati stabilizzati, ha riferito un portavoce del centro medico Del Sol alla Cbs. Altri media forniscono un bilancio diverso: è il caso della NbcNews che citando a sua volta fonti della polizia parla di almeno 19 morti e 40 feriti. La polizia ha lanciato un appello per le donazioni di sangue. Arrestato un sospetto, si tratta del 21enne Patrick Crusius di Dallas. A riferirlo al ‘Washington Examiner’ è stata una fonte delle forze di sicurezza. Il sospetto della strage di El Paso è in mano alla polizia. Ad assicurarlo è stato il portavoce Robert Gomez, precisando che si tratta di un uomo bianco di circa 20 anni. “Riteniamo che si tratti dell’unico responsabile, ma questo potrebbe cambiare”.

Secondo quanto riferiscono alcuni media locali statunitensi era armato con un Ak 47 il 21enne Patrick Crusius, fermato dalla polizia e indagato adesso per la strage della strage de El Paso, in Texas. La polizia sta cercando il movente nel documento di quattro pagine che circola in rete e che conterrebbe le rivendicazioni del presunto killer. “I migranti che raggiungono gli Stati Uniti sono migranti economici non sono rifugiati”, scrive Crusius, che in apertura del documento, nel paragrafo sulle motivazioni personali fa riferimento alle tesi pubblicate dal francese Renaud Camus, su “La grande sostituzione”, richiamate anche dal killer della strage di Christchurch in Nuova Zelanda. “I nativi – scrive Crusius – non presero seriamente l’invasione da parte degli Europei”.

Secondo quanto riferisce la polizia locale l’attacco sarebbe opera di un unico uomo. Una foto circolata sui media americani lo ritrae mentre imbraccia un fucile questa mattina all’ingresso del supermercato. L’allarme è scattato intorno alle 11, ora locale. “Terribile sparatoria a El Paso, in Texas” twitta il presidente americano Donald Trump. “Le notizie sono bruttissime, diversi morti”. “Al lavoro con autorità statali e locali e con forze di sicurezza. Parlato con il governatore per garantire pieno sostegno dal governo federale”, assicura quindi Trump, che conclude, “Dio sia con tutti voi!!”

Donald J. Trump@realDonaldTrump

Terrible shootings in ElPaso, Texas. Reports are very bad, many killed. Working with State and Local authorities, and Law Enforcement. Spoke to Governor to pledge total support of Federal Government. God be with you all!53.6K10:10 PM – Aug 3, 2019Twitter Ads info and privacy29.1K people are talking about this


Oggi la comunità di El Paso è stata travolta da un insensato atto di violenza” twitta il governatore del Texas Greg Abbott. “Il nostri cuori sono rivolti alle vittime alle vittime di questa orribile sparatoria e all’intera comunità di El Paso. Ho chiesto a tutti i texani di rivolgere le loro preghiere alle vittime e ai loro familiari”. “Il dipartimento di pubblica sicurezza del Texas – ha aggiunto – sta assistendo la polizia di El Paso nello svolgimento delle indagini. Abbiamo mobilitato gli agenti speciali, i Ranger, le squadre tecniche e gli elicotteri a supporto. Lo Stato del Texas sta facendo tutto quanto nelle sue possibilità per perseguire gli autori di questo atto insensato”.

“Siamo scioccati dai tragici eventi del Cielo Vista Mall di El Paso” twitta la catena dei supermercati Walmart. “Preghiamo per le vittime, la comunità e i nostri collaboratori, oltre ai primi soccorritori”, scrive Walmart, che spiega che sta lavorando “a stretto contatto con le forze dell’ordine”.

Circola in rete il presunto manifesto del killer de El Paso con le ragioni politiche, economiche che l’avrebbero indotto al gesto, nonché le armi scelte. “Democratici e Repubblicani – si legge nel documento di quattro pagine che circola in rete – hanno sbagliato per decenni e anche i Repubblicani in Texas sono pro immigrazione”. Poi attacca la popolazione “ispanica” che starebbe “invadendo lo Stato”. Quindi scrive, motivando le ragioni personali che l’avrebbero indotto al gesto: “La mia morte è inevitabile, ma non sarò ucciso dalla polizia ma probabilmente sarò colpito a morte da uno degli invasori”. E ancora: “La mia ideologia non è mai cambiata nel corso di molti anni: so che molti media mi tacceranno di essere un suprematista della razza bianca, ma i media sono famosi per le notizie false. Io sono onorato di combattere per salvare la mia Patria dalla distruzione”.

Tre fonti diverse hanno confermato alla Cnn l’identità del sospetto arrestato per la strage di El Paso, due fonti delle forze di sicurezza federali e una fonte del governo statale: si tratta di Patrick Crusius, 21 anni, di Allen, Texas. Le fonti federali hanno precisato alla Cnn che gli inquirenti stanno esaminando uno scritto postato online giorni prima della strage che potrebbe fare riferimento ad un movente. Si ritiene che lo scritto sia opera di Crusius, anche se questo non è ancora confermato ufficialmente.

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