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Il racconto dell’incornato di Pamplona

Jaime Alvarez, della contea di Santa Clara, in California, si trova in un ospedale di Pamplona, ​​nel nord della Spagna, dopo essere stato incornato da una toro, domenica 7 luglio alla Festa di San Firmino.

“La gioia e l’eccitazione di essere nell’arena si sono rapidamente trasformate in uno spavento, in una vera paura per la mia vita “

“Nel giro di pochi secondi mi sono venuti in mente un milione di pensieri e quello di morire era sicuramente uno di questi”

“La gioia e l’eccitazione di essere nell’arena si sono rapidamente trasformate in uno spavento, in una vera paura per la mia vita “

Queste le parole del 46enne Alvarez in un ospedale regionale dove si stava riprendendo dall’intervento.

Un toro di 6 tonnellate ha investito e incornato il membro della San Francisco Jaime Alvarez al collo durante la prima corsa del festival San Firmino di quest’anno a Pamplona, ​​un evento immortalato anche dallo scrittore Ernest Hemingway quasi un secolo fa.

I medici hanno detto che l’americano è stato miracolato. Il corno del toro si è conficcato nel collo fratturando una parte dello zigomo e per un puro miracolo non ha reciso la vena giuculare o le arterie principali.

Alvarez, che lavora come difensore pubblico nella contea di Santa Clara, in California, ha detto di essersi reso conto della gravità della sua ferita solo quando, toccandosi con la mano, questa è rimasta completamente insanguinata.

L’avvocato statunitense, dopo lo scampato pericolo è stato sonoramente rimproverato dalla moglie e dalla figlia. I tre erano diretti in un altro paese della Spagna dove, il loro secondo figlio, era impegnato in un torneo di calcio. La sosta a Pamplona, del tutto occasionale, ma ad alto contenuto adrenalinico.

Ora le condizioni di Alvarez sono più che soddisfacenti, il pericolo è passato e lo statunitense, che spera di essere dimesso dall’ospedale già oggi, vuole tornare a vivere e respirare l’atmosfera unica di questa manifestazione ma, questa volta, da spettatore insieme alla sua famiglia.

Nel frattempo la festa, tra critiche e manifestazioni di ogni genere da parte di chi è decisamente contraria al ripetersi di questa corsa, unica al mondo, continua ad alimentare una notorietà sempre crescente di Pamplona.

Gli 850 metri del percorso continuano ad essere insanguinati ma lo spettacolo continua e si parla di un’affluenza di circa un milione di persone nei nove giorni di manifestazione.

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