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Greta Thungerg divide il mondo

“La vocazione delle masse è da sempre quella di dare retta ai pazzi, meglio se criminali come Stalin e Hitler. Quindi non stupiamoci se oggi ha molto seguito una ragazzina goffa che ha finito a malapena la terza media”. A scrivere queste righe il direttore di Libero, Vittorio Feltri, che così commenta su Twitter il terzo sciopero globale per il clima.

E c’è ancora chi la definisce “un mito”, “la ragazzina che guiderà i potenti”, “grandiosa”, “più sveglia e aperta di tanti adulti”. Applausi virtuali e complimenti che tuttavia si scontrano con gli attacchi – e talvolta gli insulti – di chi pensa che “la forte Greta” non sia altro che “un burattino”.
“Bella mossa sfruttare un minore manipolato per ottenere più punti politici“, “qualcuno dovrebbe dire gentilmente a questa bambina che è stata imbrogliata”, “una pessima attrice“, “un pappagallo”, “il nuovo cucciolo di Soros“, alcune delle frasi all’indirizzo della 16enne, in alcuni casi attaccata anche insieme ai genitori. “Greta e la sua famiglia vogliono solo i soldi”, “i genitori non sono brave persone”, “è abuso di minore”, le accuse di chi – da una parte all’altra del mondo – ha deciso che la 16enne in lotta contro il riscaldamento globale abbia “già annoiato”.

Ma fra le tante pagine scritte, le innumerevoli opinioni avallate anche dalle affermazioni di Conte che plaude allo sciopero del proprio figliolo a discapito di una logica di studio e di competenze nel rispetto delle regole, a cui lui è tanto ligio, fa eco una semplice ma interessante e veritiera risposta di un giornalista di SkyNews Australia.

Rivolgendosi ai giovani che hanno manifestato per il clima dice:

“Voi siete la prima generazione che ha preteso l’aria condizionata in ogni sala d’aula; le vostre lezioni sono tutte fatte al computer; avete un televisore in ogni stanza; passate tutta la giornata a usare mezzi elettronici; invece di camminare a scuola prendete una flotta di mezzi privati che intasano le vie pubbliche; siete i maggiori consumatori di beni di consumo di tutta la storia, comperando in continuazione i più costosi capi di abbigliamento per essere ‘trendy’; la vostra protesta è pubblicizzata con mezzi digitali e elettronici.
“Ragazzi, prima di protestare, spegnete l’aria condizionata, andate a scuola a piedi, spegnete i vostri telefonini e leggete un libro, fattevi un panino invece di acquistare cibo confezionato.
“Niente di ciò accadrà, perché siete egoisti, mal educati, manipolati da persone che vi usano, proclamando di avere una causa nobile mentre vi trastullate nel lusso occidentale più sfrenato. Svegliatevi, maturate e chiudete la bocca. Informatevi dei fatti prima di protestare”.

Toccherà la stessa sorte di Tommaso Casalini, vice allenatore dei Giovanissimi del Grosseto, licenziato da vice allenatore dei Giovanissimi A, per un comportamento non consono alla linea tracciata dalla società che punta sui valori morali prima ancora che sui valori tecnici” per essersi espresso in maniera contraria, con insulti, nei confronti della bimba simbolo del momento?

Un momento di riflessione sarebbe opportuno, sempre che se ne ha la capacità, senza essere necessariamente influenzati o peggio ancora plagiati da media e luoghi comuni.


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