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Terremoto nella notte ad Accumuli e a Macerata, lievi scosse

I professionisti dell’Ingv, l’Istituto nazionale italiano di geofisica e vulcanologia, comunicano che nella notte si sono verificate due diverse scosse di terremoto. La più forte è stata senza dubbio quella delle ore 1:38, di magnitudo 2.3 gradi, verificatasi in territorio laziale, precisamente ad Accumuli, in provincia di Rieti. 

Oltre ad Accumuli il sisma è stato sentito anche nei comuni di Arquata del Tronto, Amatrice, Norcia, Acquasanta Terme, Cittareale, Castelsantangelo sul Nera e Cascia. Teramo, L’Aquila e Terni sono invece le cittadine più vicine all’epicentro.

Il secondo sisma di questa notte si è invece verificato alle ore 02:57 leggermente più giù, in provincia di Macerata, nella Marche. Una scossa che ha avuto come epicentro il comune di Visso, e che è stata di magnitudo 2.0 gradi sulla scala Richter, leggermente più debole rispetto a quella di cui sopra. L’evento sismico ha interessato da vicino i paesi Preci, Monte Cavallo, Ussita, Sellano, Fiordimonte, Pieve Torina e Pievebovigliana, ed ha avuto una profondità pari a 10 chilometri sotto il livello marino.

Infine viene segnalato un’altra scossa, avvenuta in questo caso nella tarda serata di ieri. Il movimento tellurico è stato registrato dall’Ingv alle ore 21:17 di martedì 14 gennaio nel mar Tirreno meridionale, fra la Sicilia e la Calabria. Il sisma si è verificato in mare aperto, ad una profondità di ben 132 chilometri sotto il livello marino, pressochè inavvertito dalla popolazione locale. In tutti e tre i casi, le scosse non hanno provocato dei danni agli edifici o alle strade, ne tanto meno dei feriti.

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