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Sindaco Nuti: “Pianterò 100 alberi nei primi 100 giorni”. Rinascimento Vda: “Chi li ha visti?”

AOSTA – “Il verde pubblico è sacro e va tutelato”. L’incipit di un comunicato diffuso dai rappresentanti di ‘Rinascimento Valle d’Aosta‘, il gruppo di opposizione in Consiglio comunale perplessi di fronte ad uno degli annunci veicolati dal sindaco di Aosta Gianni Nuti durante la campagna elettorale.

“Pianterò cento alberi nei primi cento giorni della mia amministrazione e 500 durante il quinquennio”.

Lo stupore lascia spazio ad un vero e proprio disorientamento nel constatare che, ad oggi, come si legge nel comunicato, il verde pubblico considerato come priorità politica. Di più. Le promesse elettorali includevano la promessa di “una piantumazione con il doppio delle piante divelte, riferita allo scempio di via St.Martin de Corléans”.

Scrivono gli esponenti di Rinascimento Vda: “Abbiamo voluto pazientare e preso atto delle parole di Nuti in merito al fatto che, in autunno non si poteva, a suo dire, piantumare e, quindi, si rimandava alla primavera con il coinvolgimento anche di indefiniti sponsor”.

“Nel frattempo – affonda il Movimento – abbiamo visto zero iniziative di arredo urbano per il verde pubblico, così come, chiaramente, nella piantumazione”.

Gli autori della nota richiamano l’attenzione sulla serietà degli amministratori che, si legge, “nella nostra concezione della politica, avrebbero almeno informato sul percorso intrapreso con tempi e certezze da dare ai cittadini. Invece, pura demagogia”, viene ribadito.

Rinascimento Valle d’Aosta dice “no a maltrattare il verde pubblico con retorica e demagogia, considerandolo la Cenerentola dei temi politici. Il verde pubblico è, per noi, una questione seria, prioritaria e centrale nella qualità di una città”.

Sottolineano come sia uno degli investimenti meno onerosi di una città e meno che meno di una stagione. “Forse il sindaco non sa – scrivono nella nota – che l’autunno è, in molti studi, indicato come il periodo giusto per piantare alberi”.

Vanno oltre: “Ci viene da pensare che una Amministrazione che non allochi prioritariamente denaro del proprio Bilancio sul verde, ma “vende” slogan, rimandando il verde pubblico alla ricerca di sponsor, non abbia certo a cuore questo tema“.

Giovanni Girardini

“Pertanto – anticipa Giovanni Girardini, capo gruppo dell’opposizione – rivendicheremo, in ogni ambiro dell’attività comunale, il verde pubblico come bene di tutti e priorità di un Bilancio responsabile e sociale“.

Nella nota si tratteggia il ‘volto green’ di una città: “E’ un tema sacro, una cosa seria per il bene di bambini, adulti e anziani. Per gli animali e per l’attrattiva della Città, sia in ottica di vivibilità, sia di appeal turistico”.

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