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Scuola: al via gli esami di maturità, il ministro Azzolina in visita a Bergamo

 Al via, per circa mezzo milione di studentesse e studenti, l’esame di Stato del secondo ciclo di istruzione, la Maturità venti venti, come recita uno degli hashtag più diffusi sui social. Un esame unico e particolare – si legge in una nota del dicastero dell’Istruzione – per le misure di sicurezza previste a seguito dell’emergenza sanitaria. Ma anche per le modalità di svolgimento che tengono conto della particolarità di questo anno scolastico. I maturandi sosterranno la prova orale. Le 13 mila commissioni d’esame, composte da sei membri interni e uno esterno, il presidente, si sono insediate ieri e, a partire dalle 8.30 di domani, accoglieranno le candidate e i candidati di quest’anno. Ciascuno studente discuterà, in apertura di colloquio, un elaborato sulle discipline di indirizzo, trattando un argomento già concordato nelle scorse settimane con i docenti della classe. Seguirà la discussione di un breve testo studiato durante l’ultimo anno nell’ambito dell’insegnamento di lingua e letteratura italiana. Saranno poi analizzati – continua la nota – materiali, coerenti con il percorso fatto, assegnati dalla commissione. In chiusura, saranno esposte le esperienze svolte nell’ambito dei Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento e accertate le conoscenze relative a “Cittadinanza e Costituzione”, secondo quanto effettivamente svolto dalla classe. Per dare il giusto peso al percorso scolastico, il credito del triennio finale quest’anno è stato rivisto: potrà valere fino a 60 punti, anziché 40, come prima dell’emergenza. Al colloquio orale si potranno conseguire fino a 40 punti. Il voto massimo finale possibile resta, infatti, 100/100. Si potrà ottenere la lode.

Per garantire lo svolgimento delle prove in piena sicurezza, sia per le studentesse e gli studenti che per i componenti delle commissioni – segnala la nota – sono stati stanziati 39 milioni di euro per la pulizia ordinaria e straordinaria delle scuole, l’acquisto di gel igienizzanti e dispositivi di protezione, per la predisposizione di percorsi di ingresso e uscita da scuola. Durante la permanenza negli istituti scolastici sarà obbligatorio indossare la mascherina. Solo nel corso della prova orale gli studenti potranno toglierla, mantenendo però la distanza di sicurezza di almeno 2 metri dai commissari. Le aule dovranno essere ben areate e saranno pulite alla fine di ogni sessione di esame (mattina e pomeriggio). Ogni candidato potrà portare con sé un solo accompagnatore, che dovrà a sua volta rispettare le misure di distanziamento e indossare la mascherina (in allegato la grafica con le regole di sicurezza per i candidati). In occasione dell’inizio dell’esame, la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina è a Bergamo, presso l’I.T.S. Giacomo Quarenghi. “Ci tenevo a dare un messaggio di vicinanza molto concreto – ha spiegato Azzolina nella serata di ieri -. Ci sono territori che hanno sofferto più di altri. E che quindi hanno dovuto mettere ancora più impegno e responsabilità per affrontare questi esami di Stato in presenza. Sarò domani a Bergamo, un luogo simbolo dell’emergenza, per ringraziare gli studenti, i docenti, i commissari e tutto il personale. Dirò loro – ha concluso la titolare del ministero dell’Istruzione – che sono stati un grande esempio che ci aiuterà anche in vista di settembre”.

Anche la maturità 2020 avrà una campagna social dedicata. Durante le settimane di lockdown, il ministero, attraverso l’hashtag La scuola non si ferma – prosegue ancora la nota – ha raccontato le esperienze delle scuole e come hanno reagito all’emergenza. Ora tocca agli esami: il profilo Instagram del ministero dell’Istruzione ospita il racconto di una studentessa di Codogno con l’hashtag Mi maturo. Un vero e proprio diario social in cui Benedetta, studentessa della quinta classe del liceo ‘Giuseppe Novello’ di Codogno, racconterà le sue 24 ore prima dell’esame di Stato: le emozioni, gli ultimi ripassi, le pause studio, la notte prima degli esami e l’arrivo a scuola. Un racconto che farà da volano per tutti i maturandi, in un dialogo continuo durante le ultime 24 ore simbolo di questa speciale Maturità 2020, con migliaia di ragazze e ragazzi che stanno già interagendo e condividendo i loro racconti. Nell’ultima settimana sempre sui social del ministero è stato lanciato anche Il ripassone, un aiuto a tutti i maturandi con lezioni, documentari, materiali speciali messi a disposizione di studentesse e studenti che ha superato le 633 mila impression su Instagram. Il ministero – conclude la nota – ha poi avviato anche l’iniziativa Maturadio: 250 audio-lezioni realizzate in collaborazione con Treccani e Rai Radio3, che sono in vetta alle classifiche dei podcast più ascoltati in Italia. 

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