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Roma, carabiniere ucciso a coltellate

Mario Rega Cierciello, vice brigatiere dei Carabinieri, ucciso da 7 coltellate si era sposato solo sette mesi fa. La notizia della sua tragica morte ha scosso l’ambiente militare come pure l’intera Italia.

Appena avuta la notizia il comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, generale Giovanni Nistri, ha voluto incontrare i familiari per esprimere loro cordoglio e vicinanza. “Nella sua nuda essenza anche la tragedia più grande è fatta di numeri: il Vice Brigadiere Mario Cerciello Rega aveva 35 anni, era sposato da 43 giorni e 13 ne erano passati dal suo ultimo compleanno. È morto stanotte a Roma per 8 coltellate, inferte per i 100 euro che i 2 autori di un furto pretendevano in cambio della restituzione di 1 borsello rubato. In gergo si chiama ‘cavallo di ritorno'” scrive l’Arma dei Carabinieri su Facebook. “Ma quei numeri non sono freddi – continua il post – sono il conto di un’esistenza consacrata agli altri e al dovere, di una dedizione incondizionata e coraggiosa, di un amore pieno di speranze e di promesse. E la tragedia reca la cifra più alta: l’infinito”. “Il più vivo dolore per una mancanza che affligge 110 mila Carabinieri. Il più vivo cordoglio ai Suoi cari, che stringiamo in un immenso, unico abbraccio”, conclude l’Arma.

“Siamo grati per il costante e diuturno lavoro svolto dal personale dell’Arma che, con impareggiabile spirito di servizio fino anche all’estremo sacrificio come purtroppo è accaduto oggi, garantisce la sicurezza dei cittadini” si legge in una nota del Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Enzo Vecciarelli.

“La morte del giovane vice brigadiere Mario Cerciello Rega, ucciso stanotte nell’esercizio delle sue funzioni, è una profonda ferita per lo Stato – ha scritto su Twitter il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte – Faremo il massimo per assicurare i responsabili alla giustizia. La mia vicinanza alla famiglia e all’intera Arma dei Carabinieri”.

“Caccia all’uomo a Roma, per fermare il bastardo che stanotte ha ucciso un carabiniere a coltellate – ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Salvini – Sono sicuro che lo prenderanno, e che pagherà fino in fondo la sua violenza: lavori forzati in carcere finché campa”.

Il titolare del Viminale è intervenuto anche al Giornale Radio Rai: “Il primo pensiero va a questo ragazzo di 35 anni, che si era sposato da un mese e aveva appena festeggiato il compleanno e ai due bastardi – stiamo lavorando perché vengano presi il prima possibile – per cui la vita di un ragazzo di 35 anni vale un cellulare e un portafogli con 100 euro. E poi l’impegno ad assumere sempre più uomini e donne in divisa e ad accendere sempre più telecamere e a migliorare sempre più la dotazione, penso alla pistola elettrica che tra poche settimane sarà in dotazione di migliaia di uomini e donne in divisa e che spero potrà evitare altri drammi. Per il momento c’è la preghiera e l’abbraccio ai colleghi dell’arma e alla famiglia di Mario”.

Poi su Twitter Salvini ha scritto: “Mario, un carabiniere, un eroe, un ragazzo con tutta la vita davanti, era sposato da appena 40 giorni…”. “Quanta tristezza, quanta rabbia. Una preghiera, un abbraccio ai suoi cari e all’intera Arma dei Carabinieri. Il mio impegno a prendere questi infami, per fargliela pagare cara”, ha aggiunto in un altro tweet.

La ministra della Difesa, Elisabetta Trenta, si è stretta “in un forte abbraccio alla moglie e alla mamma del vice brigadier Mario Cerciello Rega e all’Arma dei Carabinieri – ha scritto in un tweet – Chiedo tolleranza zero per i delinquenti autori del vile atto”. “Il mio abbraccio alla famiglia del militare e a tutta l’Arma – ha scritto su Twitter il vicepremier Luigi Di Maio – È un momento di grande dolore per lo Stato”. “Quello che è successo stanotte è un atto vile non solo nei confronti dell’Arma ma dello Stato – ha poi commentato Di Maio a SkyTg24 – Non so se gli aggressori sono stranieri o no, ma se dovessero essere persone non italiane, spero che il carcere se lo facciano a casa loro. Se sono irregolari non dovrebbero stare qui”. “Sul sistema dei rimpatri dobbiamo agire ancora con più forza”, ha rimarcato il capo politico del Movimento 5 Stelle.

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