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Open Arms imbarca altri 39 migranti

La ong spagnola Open Arms ha preso a bordo altri 39 migranti in una nuova operazione. Lo ha annunciato su Twitter il responsabile della ong, Oscar Camps, specificando che l’operazione è avvenuta in “acque internazionali” e che “nel frattempo, continuiamo ad attendere un porto sicuro dove attraccare“. La Ong ha rifiutato l’offerta di Malta di accogliere i migranti soccorsi nella notte. Lo ha riferito il governo della Valletta, dopo che la stessa ong spagnola aveva definito “inammissibile” l’offerta maltese. I 39 migranti soccorsi venerdì notte nelle acque pertinenti l’area di ricerca e soccorso maltese si sono aggiunti ai 121 a bordo della nave, soccorsi la scorsa settimana al largo della Libia. Un’unita militare maltese si stava dirigendo verso la nave della ong spagnola per prendersene carico, “ma la Open Arms si è rifiutata”, hanno affermato le autorità della Valletta.

Intanto, dal Viminale è stato notificato all’Ocean Viking il divieto di ingresso, transito e sosta in acque italiane. Il governo italiano ha scritto una nota verbale all’ambasciata del Regno di Norvegia, spiegano fonti del ministero dell’Interno. Il ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale sollecita “le autorità della Norvegia, quale Stato di bandiera, nell’esercizio dei suoi poteri sovrani sulla nave e sulle persone a bordo, ad esercitare prontamente ed efficacemente ogni azione necessaria affinché sia individuato un porto sicuro di sbarco per le persone a bordo della nave e sia assicurato il rispetto integrale delle normative internazionali da parte della nave in questione”. Questo il testo della nota verbale inviata dal ministero degli Esteri all’ambasciata di Norvegia a Roma in merito all’imbarcazione che ieri mattina ha effettuato un’operazione di soccorso a migranti a 64 miglia a Nord dalle Coste Libiche, in area Sar Libica. Il soccorso, si legge nella nota verbale, ”ha riguardato un numero tutt’ora imprecisato di persone di nazionalità ignota”

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