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Maltempo, cade albero a Napoli: morto 62enne

Il maltempo che sta flagellando l’Italia miete la prima vittima della giornata: un uomo di 62 anni è morto schiacciato da un albero caduto in via Nuova Agnanoa Napoli. La scena è stata notata intorno alle 7 di stamattina da un equipaggio del 118 in transito. I sanitari hanno provato a salvarlo, ma il 62enne è morto mentre veniva trasportato in ospedale. A causa del fortissimo vento che ha colpito il territorio cittadino sin dalle prime ore del mattino, si è registrato il crollo di diversi alberi pubblici e privati, nonché di cartelloni pubblicitari e di altre strutture verticali. Il Comune di Napoli invita pertanto “alla massima prudenza e a limitare gli spostamenti a quanto strettamente necessario, visto che le previsioni meteorologiche contenute nel bollettino della protezione civile regionale valido fino alla mezzanotte di oggi confermano la presenza di forti venti”. Intanto, circolazione interrotta tra Quarto e Licola sulla linea ferroviaria Circumflegrea a causa di un albero caduto sui binari.

Colpita duramente la Campania. Nuova frana in Costiera Amalfitana, nel salernitano. Uno smottamento si è verificato a Vettica, frazione di Amalfi. A cedere un muro di contenimento di un terrazzamento. Fortunatamente non si registrano danni ad auto o a persone. E’ l’ultimo episodio che si è verificato, nelle ultime ore, in Costiera Amalfitana, fortemente danneggiata dal maltempo. Restano chiuse numerose arterie con diversi comuni della Costa che sono completamente isolati. La pioggia e il forte vento hanno creato inoltre numerosi disagi a Benevento. Il vigili del fuoco sono al lavoro in queste ore per rimuovere alberi e cartelloni pubblicitari caduti. La portata dell’acqua dei fiumi, nonostante sia aumentata, per ora è sotto controllo.

Il sindaco di Pozzuoli (Napoli) Vincenzo Figliolia invita tutti i cittadini ad “uscire di casa soltanto in caso di necessità”. A causa del fortissimo vento che sta sferzando il territorio puteolano e l’intera provincia di Napoli fin dalle prime ore del mattino, sono state registrate cadute di alberi e cartelloni pubblicitari. Il Comune di Pozzuoli invita pertanto alla massima prudenza e a limitare gli spostamenti a quanto strettamente necessario, “visto che le previsioni meteorologiche contenute nel bollettino della Protezione civile regionale valido fino alla mezzanotte di oggi, domenica 22 dicembre, confermano la presenza di forti venti nel corso della giornata odierna”. La Protezione civile e la Polizia municipale, assicurano dal Comune di Pozzuoli, “sono al lavoro sul territorio per tutte le emergenze”.

A Venezia atteso nuovo picco di marea

E ancora, allagamenti e famiglie evacuate nella notte in Irpinia. Numerosi gli interventi di carabinieri, vigili del fuoco e Protezione Civile. Le forti piogge che si sono abbattute sulla provincia dalla mattinata di ieri hanno causato ingenti danni. Sgomberato l’intero centro di San Martino Valle Caudina con almeno 300 persone evacuate. Il torrente Caudino è esondato a causa di una frana che ha intasato il corso d’acqua. Il fiume si è riversato tra le strade del paese. La zona sarebbe la stessa in cui si verificò lo smottamento del 1999 che causò 6 morti e 3000 sfollati. Le operazioni di messa in sicurezza sono andate avanti fino a questa mattina per disostruire il torrente. In contemporanea gli operatori di vigili del fuoco e protezione civile hanno divelto il manto stradale e effettuato dei grossi fori, con l’acqua defluita nel fiume tombato che scorre al di sotto della strada. La parte tombata che scorre sotto al centro di San Martino ha finito per sollevare la piazza del paese. Tramite una grossa voragine, l’acqua che aveva invaso le strade ha cominciato a riversarvi nel sottosuolo. Non si registrano feriti. Disagi anche nel resto della provincia a causa dei numerosi alberi abbattuti dal maltempo. I vigili del fuoco sono al lavoro per rimuoverli. Numerosi anche gli allagamenti e smottamenti con acqua e fango che hanno invaso le strade. Nella serata di ieri erano state evacuate anche due famiglie a Cervinara, rimaste isolate dopo l’esondazione del fiume Isclero. E’ stato necessario l’intervento dei gommoni del Nucleo Soccorso Acquatico per metterle in salvo.

La Prefettura di Salerno ha comunicato tutte le strade chiuse al traffico, a causa di frane e smottamenti provocati dal maltempo delle ultime ore. Chiusa al traffico la ex ss 18 tra Vietri sul Mare e Cava de’ Tirreni; chiusa la stessa arteria nei comuni di Rutino e Prignano Cilento. Chiuse arterie cittadine a Lustra, Eboli, San Mango Piemonte, Santa Marina. Inibito al traffico i tratti Ravello – Scala, in Costiera Amalfitana; Montecorvino Rovella – Montecorvino Pugliano e d il tratto Serre – Eboli, interessato da allagamenti.

Vigneti sott’acqua, voragini e viabilità compromessa lungo le arterie del Sannio, in Molise. Una voragine si è aperta lungo la strada statale 372 Telesina al Km 59 prima dello svincolo per Campobasso in direzione Caianello. Sul posto una volante della questura in attesa dell’intervento dell’Anas. Sempre sulla stessa arteria cinque alberi sono caduti per il forte vento: due all’altezza dell’uscita per San Salvatore Telesino, altri due nei pressi di Paupisi e un altro a Ponte. Un cavo di corrente venuto giù lungo la Fortorina ha colpito un’auto. Il conducente non è rimasto ferito, ma la strada è stata chiusa all’altezza dello svincolo Fagneto/Pesco Sannita. Chiusa anche via Palatucci, a Ponte, per una frana che ha interessato la fognatura pubblica. Sul posto sono al lavoro i vigili del fuoco. Coldiretti, inoltre, segnala campi e vigneti allagati dall’esondazione del fiume Volturno ad Amorosi. Incessante anche l’opera della protezione civile, sia in città che in provincia.

Intanto, nel Lazio, a causa delle condizioni meteo avverse e per la caduta di rami e alberi sulla carreggiata, si registrano numerosi disagi sulle strade statali 7 ‘Appia’ e 148 ‘Pontina’ in provincia di Latina. In particolare, fa sapere l’Anas, sono provvisoriamente chiusi sulla SS7 ‘Appia’ il tratto al km 49,400 a Cisterna di Latina e il tratto a km 85,200 a Pontinia in entrambe le direzioni. Sulla ‘Pontina’ al momento è chiuso il tratto al km 101,000 a Latina. Le deviazioni vengono segnalate in loco. Sul posto sono presenti il personale Anas e le Forze dell’Ordine per la gestione della viabilità e il ripristino della circolazione nel più breve tempo possibile.

Numerosi gli interventi di soccorso dei vigili del fuoco su Roma e provincia a causa del maltempo e del vento forte che questa notte ha fatto cadere alberi e rami su strade e su macchine parcheggiate. Al momento non si registrano interventi di soccorso alle persone ma i vigili sono ancora al lavoro. Intanto il comune di Roma, a seguito dell’allerta meteo del sistema di Protezione civile, ha disposto fino alla mezzanotte di oggi la chiusura di giardini, parchi, ville storiche e cimiteri.

Disagi nel comune di Fiumicino: a passo della Sentinella una persona è stata soccorsa a causa delle mareggiate provocate dal forte vento che ne avevano allagato la casa. Il cimitero di via Portuense è stato chiuso in seguito al crollo di un albero. All’interno dell’aeroporto Leonardo da Vinci sono caduti alcuni cornicioni che hanno reso necessaria la chiusura del parcheggio di breve sosta. Un albero è caduto anche a viale Traiano all’altezza del Ponte 2 Giugno; a Parco Leonardo sono volati calcinacci dal cantiere in corso; a Largo Formichi un albero caduto ha invaso la carreggiata; il semaforo all’incrocio tra viale di Porto e via della Veneziana è stata abbattuto e anche i semafori sul viadotto dell’aeroporto risultano danneggiati.

In Toscana l’Arno è in piena. La sala di protezione civile della Città Metropolitana di Firenze segnala infatti che le precipitazioni sono terminate sul territorio ma si riscontrano ancora problemi diffusi sulla viabilità per caduta alberi e smottamenti. Chiusa la Sp17 Alto Valdarno per frana tra il km 2 e il km 3 (tra le località Leccio e Cancelli). I livelli idrometrici dei fiumi Bisenzio e Ombrone Pistoiese sono in diminuzione. I livelli del fiume Arno sono ancora in aumento con raggiungimento del colmo di piena a Firenze previsto per le ore 13:00. La protezione civile consiglia di prestare la massima attenzione negli attraversamenti dei corsi d’acqua e percorrendo la viabilità per la possibile presenza di ostacoli sulla sede stradale (rami, sassi, ecc…). Sempre la protezione civile invita i cittadini a seguire le indicazioni dell’autorità di protezione civile locale (Comune) e tenersi aggiornati tramite i canali informativi istituzionali.

I vigili del fuoco del comando di Siena ieri sera sono intervenuti alle Logge del Papa per la caduta di una porzione di cornicione sulle logge sottostanti. La squadra dei pompieri ha provveduto alla rimozione delle parti pericolanti e per sicurezza è stato inibito l’accesso al sottostante appartamento. Non si segnalano persone coinvolte.

E a causa del maltempo si sono verificate frane diffuse, con segnalazioni di alberi e rami a terra soprattutto nella zona empolese. Allagamenti si sono verificati a Scandicci. E’ caduto un palo della Telecom (linea secondaria) vicino al cantiere per la passerella di San Donnino. Fenomeni erosivi si sono verificati sugli argini del Vingone. I vigili del fuoco sono stati al lavoro su un tetto a Vingone.

Un’auto è invece rimasta bloccata nel sottopasso di via Firenze a Livorno: per soccorrere i quattro passeggeri sono intervenuti i vigili del fuoco. E’ accaduto nella notte quando la città è stata colpita da un nubifragio. Numerosi gli allagamenti di strade, sottopassi e scantinati.

Sull’autostrada A1 Milano-Napoli nel tratto compreso tra Chiusi e Fabro in direzione di Roma in corrispondenza del km 421, a causa del forte maltempo di queste ore, un albero trascinato dal vento ha occupato parte della corsia di marcia. Due vetture in transito sono rimaste coinvolte senza conseguenze per gli occupanti.

In Liguria, sulla strada statale 1 ‘Via Aurelia è provvisoriamente chiuso al traffico – in entrambe le direzioni – il tratto al km 485,200, a Chiavari, nella città metropolitana di Genova, per una frana causata dal maltempo che ha colpito la regione negli ultimi giorni. Lo fa sapere l’Anas. Al momento, spiega l’Anas, il traffico viene deviato lungo l’Autostrada A10 tra gli svincoli di Chiavari e Rapallo. Sul posto è presente il personale di Anas per la gestione della viabilità e per il ripristino della normale circolazione. Questa mattina, sempre sull’Aurelia nel levante genovese fra Zoagli e Chiavari, una donna in auto ha impattato contro una frana. Sul posto i vigili del fuoco di Rapallo. Lo smottamento di un’ampia porzione di collina occludeva più di mezza carreggiata allo sbocco della galleria delle Grazie. La donna a bordo della vettura probabilmente a causa del buio non ha visto i detriti e vi ha impattato. I vigili del fuoco hanno liberato la signora dall’auto incidentata e l’hanno consegnata alle cure del 118. Sul posto i carabinieri, la strada statale risulta chiusa al traffico. La frana è ancora instabile, con materiale in evidente movimento.

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