Press "Enter" to skip to content

Mafie: M5s, subito scioglimento Asl Napoli 1 dopo accertamenti commissione d’accesso

I senatori campani del Movimento cinque stelle Vaccaro, Angrisani, Giannuzzi, Castiello, Castellone, De Lucia, Gaudiano, Di Micco, Mautone, Ricciardi, Puglia, Moronese, Presutto, La Mura, Cioffi affermano che “le denunce e segnalazioni partono dal lavoro ininterrotto insieme al gruppo regionale del M5s e, nello specifico, dalle denunce fatte dalla capogruppo e responsabile nazionale sanità Valeria Ciarambino. Le verifiche sono partite dalle nostre denunce. La gestione di De Luca”, continuano i parlamentari in una nota congiunta, “è un’offesa per tutti coloro che speravano in una sanità virtuosa, contrariamente a quanto stiamo assistendo. È trascorso quasi un anno dalla relazione firmata dai parlamentari e consiglieri regionali campani del Movimento cinque stelle sulle gravissime criticità nella gestione della Asl Napoli 1, in tale occasione incontrammo anche il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Le nostre accuse, corredate da atti, esposti, report e denunce, supportate anche da indagini della magistratura – rilevano gli esponenti pentastellati -, confermano che la criminalità organizzata avrebbe approfittato di una gestione manchevole per mettere radici nei nostri ospedali e arrivando a controllare assunzioni, turni dei sanitari, opere di edilizia e liste d’attesa”.

I parlamentari del Movimento cinque stelle proseguono: “Secondo i magistrati della Dda di Napoli, l’ospedale San Giovanni Bosco sarebbe diventato la ‘sede sociale dell’Alleanza di Secondigliano’. In queste ore si sta valutando lo scioglimento della Asl Napoli 1 centro a seguito dei rilievi effettuati dalla commissione di accesso, ed è chiaro che rimandare di altri mesi la decisione di commissariare la Asl sarebbe un grave problema sia sotto l’aspetto per l’espletamento dei sevizi e sia sotto il profilo gestionale della sanità. Come parlamentari campani – concludono i senatori -, auspichiamo che si giunga rapidamente ad una soluzione che faccia chiarezza e ripristini la legalità nell’interesse dei cittadini. Al ministro Lamorgese chiediamo di intervenire il prima possibile, evitando un ulteriore collasso della spesa sanitaria”. 

Please follow and like us:
error
RSS
Facebook
Facebook
YouTube
LinkedIn
Instagram