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Lilt, presidente Luberto: “Ripresi i trattamenti Shiatsu per i malati oncologici”

AOSTA – Successo, gradimento e incoraggiante ripristino della forma fisica dopo il duro confronto con la malattia. Il riscontro va attribuito anche ai trattamenti di Shiatsu, avviati, a giugno 2019, dalla sezione valdostana della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori e interrotti per l’emergenza Covid-19.

Possiamo parlare di risultati notevoli, soprattutto sotto il profilo psicologico – commenta il presidente Lilt regionale Salvatore Luberto – . Parliamo di un progetto terapeutico non convenzionale a cui dedichiamo la massima attenzione considerati i risultati. Un programma sperimentale, sostenuto con un impegno economico di sei mila euro, che intendiamo rinnovare”.

I trattamenti Shiatsu sono affidati all’operatrice Chiara Buffolicounseler’ in nutrizione psicosomatica ed erboristeria. “Una nutrizione per cui è importante seguire le emozioni, oltre ad una alimentazione naturale – dichiara – . Applico i trattamenti Shiatsu a persone con varie tipologie di cancro“.

Passione, innanzitutto, ma anche desiderio di restituire il sorriso a chi sta combattendo una delle battaglie esistenziali più ostiche, hanno incentivato Chiara Buffoli a riportare in un libro testimonianze e risultati emersi nel prima e dopo il trattamento.

Non è solo un tumore. Shiatsu in oncologia‘: titolo di un’opera letteraria in cui l’autrice si addentra nei meandri di una patologia che colpisce il fisico, in primis, sconvolgendo, di conseguenza, il lato psicologico e spirituale. Dietro la malattia c’è un percorso tortuoso a cui si deve dedicare molto tempo”, commenta l’operatrice.

Senza svelare troppo sui contenuti, l’autrice accenna ad alcuni ‘flash’ : “Nella prima parte ho romanzato una storia vera. Nella seconda, riporto i dati statistici, le domande poste ai pazienti. Una per tutte: ‘Quanto ti senti frustrato?’. In base alle risposte modulo il trattamento”, fa sapere Chiara Buffoli.

Sottolinea l’entusiasmo dei pazienti. Donne e uomini incentivati dal frequentare un ambiente in cui non si respira più l’austerità ospedaliera, ma la serenità di un un’area dedicata, un angolo frequentato da chi crede che la guarigione possa dipendere anche se stessi, dall’atteggiamento con cui si affronta un ‘estraneo molesto’.

Abbiamo creato un ambiente piacevole, leggero anche per chi vi opera”, conferma Chiara Buffoli, in possesso dell’attestato rilasciato dalla Scuola Shiatsu, di Brescia. “Allineo al trattamento fisico anche la riflessologia plantare – informa l’operatrice -. Contribuisce ad alleviare gli effetti collaterali della chemioterapia“, il suo commiato.

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