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Elezioni regionali, Sardine: “Abbiamo risvegliato la coscienza elettorale”

AOSTA – ‘L’importante non è vincere, ma partecipare“, sentenziava il barone Pierre De Coubertin fondatore delle Olimpiadi moderne. Ne hanno fatto tesoro le sardine italiane, entusiaste e, soprattutto, incuriosite nel contrastare quanti cittadini abbiano recepito il loro messaggio fondato sul risveglio della coscienza elettorale.

Mathieu Stévénin, referente per la Valle d’Aosta, è soddisfatto del riscontro: alle regionali di Emilia Romagna e Calabria l’affluenza alle urne “ha registrato un aumento del trenta per cento”.

Pensate di aver dato un ‘imput’ essenziale nella vittoria della Sinistra, in Emilia Romagna?

Non abbiamo chiesto questo, né era questo il nostro obiettivo”, risponde Stévénin, sostenuto dalle dichiarazioni rilasciate da Adriano Dossi referente del ‘Movimento sardine nazionale’. “La nostra priorità, in questa fase, va nella direzione di conferirci una struttura nazionale. Siamo in seimila, ma è ipotizzabile che il numero aumenti in termini notevoli”.

Non nascondono il loro entusiasmo per il risultato, ma esprimono il massimo consenso per l’affluenza degli elettori “che non si vedeva da tempo”. Affermano, a chiare lettere, di non aver sostenuto nessun candidato e di voler sancire un dialogo nazionale. Un unico coro di voci che esprime e condivide gli stessi concetti, nonché gli stessi progetti.

Nel 2020, saranno indette altre elezioni regionali, in Italia. E, in vista di questo importante appuntamento, Mathieu Stévénin ribadisce l’urgenza che “i politici ritornino a dialogare con la gente e restituiscano trasparenza alla politica“. Aggiungono dal Movimento nazionale: “Stop agli slogan e via ai contenuti. In questa settimana costruiremo un programma che divulgheremo sulla nostra pagina Facebook ‘6000 sardine’, chiudono, dando l’arrivederci e l’arrisentirci fra sette giorni.

S.L.

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