Press "Enter" to skip to content

Covid-19-: lavoratori postali pronti a protestare contro dotazione mascherine fasulle

AOSTA – “Siamo solidali, ai massimi livelli, con il medico dell’ospedale Parini che ha mostrato sul web le mascherine impresentabili. Come le nostre.

La protesta arriva dai sindacati di categoria di Poste Italiane. Il rappresentante di UilPost Maurilio Rosset, prima di postarle in rete, manifesta il suo sconcerto: “Ieri – dice – è arrivata una dotazione di mascherine fasulle, prive dei caratteri di sicurezza sanciti dal decreto ministeriale. Non sono le FFP2 e FFP3, codice che identifica la sicurezza”.

Sono i copri viso che devono indossare i portalettere, in particolare, categoria postale tenuta a garantire il servizio di consegna a domicilio della corrispondenza, fra le più esposte a contatti interpersonali.

Ancora Rosset: “L’Azienda ci ha garantito che si preoccuperà di recuperare mascherine a norma. Lo speriamo in tempi molto brevi. Ne va dell’incolumità dei lavoratori. Siamo delusi e arrabbiati. Non è pensabile di mandare allo sbaraglio i nostri colleghi”.

In assenza di risposte quasi immediate (“Siamo disposti ad attendere la fornitura entro due/tre giorni al massimo”), garantisce l’esponente sindacale. In caso contrario, verrà organizzata una protesta interna. “Decideremo in accordo con i diretti interessati”, anticipa Maurilio Rosset

Please follow and like us:
error

Comments are closed.

RSS
Facebook
Facebook
YouTube
LinkedIn
Instagram