Press "Enter" to skip to content

“Ci sentiamo travolti da una valanga immane. Una vergogna inaccettabile per noi valdostani”

AOSTA – Affermare che il commissariamento del Comune di Saint Pierre ha ‘sic et simpliciter’ disorientato i valdostani equivale a sminuire, a ridurre ai minimi termini i sentimenti dei valdostani doc. Quelli che vivono e hanno sempre vissuto alzando la bandiera di una vita senza compromessi.

L’azzeramento del Consiglio comunale di Saint Pierre ha provocato uno ‘tsunami’ di proporzioni bibliche, di una forza tale da non riuscire né a descriverla, né, tanto meno, a contenerla.

La rassegnazione ‘scritta’ sui visi dei residenti, i sorrisi accennati, lo sguardo basso non sono altro che un’apparenza mal celata di accettazione dell’accaduto. Il primo nella storia politica della Regione Autonoma Valle d’Aosta.

Per chi conosce, a fondo, l’animo, la rettitudine e la discrezione della maggioranza dei ‘valdotèn’ sa bene che l’Affaire St.Pierre’ costituisce un’onta incancellabile, una vicenda che rimarrà scolpita nella roccia delle nostre montagne. Una vergogna che, come sostiene il sindaco Paolo Lavy, Saint Pierre e la Valle non meritano”.

Il primo gruppo politico che si esprime, il giorno dopo la decisione del Consiglio dei Ministri, è Ambiente Diritti Uguaglianza. In una nota, la consigliera Daria Pulz scrive: “Questa data resterà impressa, almeno così dovrebbe essere, nella mente di ogni valdostano e valdostana. Nessuno, d’ora in poi, potrà più minimizzare il pericolo della mafia nella nostra ‘isola felice’, né potrà mettere in discussione la sua inquietante pervasività”.

Nella nota, l’esponente di ADU rimarca l’assenza del presidente ad interim Renzo Testolin alla riunione del Consiglio dei Ministri in cui, ieri in tarda serata, è stato sancito il commissariamento del Comune.

“Che fare? – interroga -. E’ giunto il momento di prendere coscienza dei comportamenti e della cultura nella quale siamo immersi. Dobbiamo uscire dal finto sbigottimento e ricostruire insieme una comunità solidale, democratica e plurale che isoli e contrasti la mafia come prassi criminale”.

S.L.

Please follow and like us:
error
RSS
Facebook
Facebook
YouTube
LinkedIn
Instagram