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Caos migranti

Ha forzato il blocco imposto dal ministro degli interni Salvini ed ha attracato al porto di Lampedusa. Questo l’ennesimo epilogo, sempre uguale ed infischiandosene delle leggi e degli ordini da parte di imbarcazione: si tratta della nave Alex di Mediterranea Saving Humans.

Le domande che ci poniamo sono sempre quelle: ma cosa c’è che non funziona? Le leggi dello stato Italiano possono essere violate impunemente?

Se si, vuol dire che siamo di fronte ad uno Stato “pagliaccio” che o non riesce a far rispettare le sue leggi o le stesse sono illegittime. In ogni caso regna solo tanta confusione e sempre e soltanto a spese della povera gente, di migranti che hanno dovuto sborsare migliaia di euro per affidarsi a gente con pochi scrupoli e ad organizzazione che hanno ben altro, come obiettivo, e di non di certo quello di aiutare ma forse più specificatamente quello di fare business.

Ma, tornado all’episodio della”Alex”, con 41 migranti a bordo, è stato forzato il blocco per “intollerabili situazioni igienico-sanitari a bordo.

Arrivati a Lampedusa sono fermi, c’è un ordine del Viminale che imedisce ai migranti di scendere dalla nave. Secondo la portavoce di Mediterranea, Alessandra Sciurba, si sta configurando il sequestro di persona sia nei confronti dei migranti che dell’equipaggio.

Dall’Italia “cibo, acqua e coperte” ma la Ong Mediterranea “vuole lo scontro pur di andare a Lampedusa” hanno però sottolineato fonti del Viminale, elencando: “34 casse di acqua (confezioni da sei bottiglie da due litri l’una), 54 pasti (primo, secondo, merenda e succo di frutta), quasi 200 coperte termiche, 4 flaconi di materiale disinfettante. È quanto consegnato alla barca di Mediterranea” da parte “delle autorità italiane”. E ancora: “In più sono stati evacuati 13 immigrati, sei donne (di cui quattro incinta) con due mariti, 4 minori sotto l’anno di età, un minore di circa 12 anni”.

”La nave dei centri sociali, che a quest’ora sarebbe già arrivata a Malta che aveva dato la disponibilità di un porto sicuro, infrange la legge, ignora i divieti ed entra in acque italiane” ha detto Matteo Salvini, sottolineando: “Non autorizzo nessuno sbarco di chi se ne frega delle leggi italiane e aiuta gli scafisti. Io denunciato per sequestro di persona? Siamo al ridicolo”.

Continua Salvini: “Ragioneremo nelle prossime ore e nei prossimi giorni anche sulla presenza delle navi militari italiane nel Mediterraneo – ha poi detto il ministro dell’Interno in diretta Facebook -. Abbiamo una Marina militare con marinai di assoluto livello; abbiamo una polizia militare delegata alla Guardia di Finanza con finanzieri di assoluto livello. Ovviamente non domando ai marinai e ai finanzieri, ma domando ai vertici della Marina militare, delle Forze armate italiane, della Guardia di Finanza se la difesa dei confini è un diritto-dovere da parte delle istituzioni italiane oppure se i confini italiane sono diventati improvvisamente un di più, un qualcosa che si può rispettare o non rispettare”.

Queste stesse domande vengono poste da tanti cittadini italiani. Sarebbe interessante, andando oltre la politica, la faziosità politica, le ridicole campagne elettorali, le delegazioni di sconfitti che corrono in soccorso ai migranti pur avendo distrutto tanti italiani, sapere se esistono dei confini e se le leggi possono essere trasgredite da tutti o solo da alcuni.

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