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Bella Ciao al posto del Te Deum?

Ha davvero dell’incredibile l’assordante silenzio della Chiesa a fronte in un manifesto blasfemo su Gesù a membro eretto , rimasto per tre giorni in orribile evidenza al Macro di Roma.

Nessuna parola, nessuna riga sui giornali, nemmeno sulle testate della Santa Romana Chiesa. Forse timore per le tonache-sardine?

Chi sa rispondere è davvero bravo in un clima di confusione totale, dove bastano chiacchiere per placare la rabbia, la fame, la necessità di lavoro di tanta gente.

Una bella invenzione quella delle “sardine” che da un lato si dichiarano non politici e dall’altro di preoccupano solo di andare contro le destre. Strano modo di fare! In ogni caso un fenomeno che tiene testo, di cui si parla costantemente, che occupa spazi televisivi dove si assiste ad una sfilata di “idioti” che cercano di sembrare intelligenti pur se parlando tolgono ogni dubbio,; di gente di una sinistra che non si trova e non si ritrova ma che continua ad alimentare confusione per distogliere lo sguardo di tutti dai reali problemi, dal’operato di un governo sempre più assoggettato alla Germania ed alla Francia, da un fenomeno migratorio preoccupante, dalla perdita di identità e di valori del popolo italiano,dal problema di una sicurezza che manca ed infine , una legge che tutela i delinquenti, i rapinatori a discapito di chi difende la propria famiglia e la propria proprietà.

Potrebbe accadere, e non ci sarebbe molto da meravigliarsi, che in qualche chiesa spunti un minareto o che durante una funzione religiosa, al posto del Te Deum , si intoni “Bella Ciao”.

Intanto il manifesto è sparito, con le scuse del direttore del Macro, e qualche penna ha ricominciato a far scorrere dell’inchiostro sul’argomento facedo, ovviamente, ben attenzione a non esagerare sulla blasfemità del manifesto. Meglio offendere di non si incontra piuttosto chi possiamo vedere quotidianamente!

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