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Aism Vda: “Vorremmo fosse ridotto il nostro impegno economico del Centro riabilitazione”

AOSTA – E’ un’attività indispensabile per il benessere dei malati di sclerosi multipla. La riabilitazione deve essere praticata con cadenza regolare se si vuole garantire ai pazienti una qualità di vita soddisfacente e incoraggiante.

“Nella convenzione stipulata con l’Usl è previsto il pagamento della metà delle spese per l’attività del Centro di riabilitazione. Il costo totale annuo ammonta a centoventimia euro. Noi ne riceviamo cinquantamila dall’Usl. In caso di aumento delle spese, recuperiamo quanto manca attraverso iniziative popolari, come i banchetti, offerte spontanee di cittadini e raccolte fondi nazionali. Ma non sempre riusciamo e, comunque, rimane una somma ingente che vorremmo fosse ridotta”.

Carla Visentin presidente della sezione valdostana dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla rivolge un appello alle istituzioni, nella consapevolezza di dover, in ogni caso, sostenere l’attività riabilitativa. “La nostra richiesta – sottolinea – è commisurata alle possibilità economiche che, non sempre, possono essere all’altezza della situazione. Le nostre iniziative sono apprezzate da molti cittadini, ma non al punto da garantirci introiti allineati agli esborsi”.ù

Le festività di Natale si rivelano, per tradizione, un appuntamento ideale per esprimere la propria sensibilità, generosità e solidarietà verso corregionali meno fortunati. Le ‘stelle di Natale’ dell’Aism, esposte in un banchetto, in piazza Chanoux, attirano un’attenzione eterogenea. Cittadini altruisti e partecipi di un ‘progetto vita’ molto importante, promosso, tra l’altro, in molte piazza italiane.

Carla Visentin notare un aspetto singolare: “E’ una pura combinazione che il Centro per le cure riabilitative sia allestito all’interno della Sezione. In altre città è dislocato altrove. Ma il nostro statuto sancisce l’impegno nel sostenere la struttura. A questo punto – solleva il problema – sarebbe opportuno che la convenzione stipulata con il Centro prevedesse una quota più alta in modo da pagare, senza difficoltà, l’attività dei professionisti. Fisioterapisti e logopedisti, in particolare”.

Interviene, in proposito, Renato Ramolivaz tesoriere dell’Aism Valle d’Aosta: “I rimborsi pubblici sono basati sui LEA, ovvero i Livelli Essenziali di Assistenza. Le spese sostenute dalla Sezioni sono consistenti”. Specifica: “Un’ora di fisioterapia costa quarantacinque euro. A noi ne vengono rimborsati venti. Dovremmo impegnare due professionisti per pareggiare il conto. Urge una revisione del contributo elargito dall’Azienda sanitaria Usl”.

In Valle d’Aosta sono 250 i malati di sclerosi multipla. Di questi 50/60 si rivolgono al Centro di riabilitazione, in via Grand Eyvia, ad Aosta.

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